Consiglio nazionale

 

Il consiglio nazionale è composto da:
- il presidente nazionale;
- 32 consiglieri eletti dall’assemblea nazionale.

Il consiglio nazionale :
- cura la esecuzione delle delibere delle assemblee nazionali;
- determina le linee programmatiche del C.S.I. e i necessari strumenti per la loro attuazione;
- cura e vigilia l’andamento della vita e le attività del C.S.I.;
- elegge nel suo seno uno o più vicepresidenti e 6 consiglieri componenti della presidenza nazionale;
-
elegge su proposta del presidente nazionale da 2 a 6 coordinatori di area componenti della direzione nazionale;
- nomina la commissione nazionale arbitri e giudici di gara, le commissioni tecniche nazionali e gli organi nazionali di giustizia sportiva;
- approva i regolamenti necessari all’organizzazione dell’associazione su mandato dell’assemblea ed in conformità alle presenti norme statutarie e nel rispetto delle leggi vigenti;
- delibera i preventivi e presenta i consuntivi alla conferenza nazionale dei presidenti;· predispone la relazione relativa alla gestione;
- delibera in ordine alla assunzione del personale della struttura nazionale;
- scioglie, per gravi irregolarità nella gestione, gravi e ripetute violazioni dell’ordinamento associativo e per constatata impossibilità di funzionamento degli organi direttivi, i consigli dei comitati territoriali e i consigli regionali provvedendo alla nomina di un commissario straordinario;
- delibera in ordine alla assunzione del personale della struttura nazionale;
- concede, se delegato dal C.O.N.I., il riconoscimento ai fini sportivi alle società e associazioni sportive dilettantistiche che lo richiedono e ne hanno i requisiti;
- delibera in ordine alla assunzione del personale della struttura nazionale;
- esprime il suo parere vincolante sui provvedimenti di grazia di competenza del presidente nazionale;
- delibera in ordine alla assunzione del personale della struttura nazionale;
- concede, con motivata deliberazione, provvedimenti di amnistia e di indulto.

Modalità di elezione dei consiglieri nazionali
I consiglieri nazionali sono eletti dall’assemblea nazionale attraverso 3 circoscrizioni interregionali che sono così composte:
1. circoscrizione n° 1 "nord": Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto;
2. circoscrizione n° 2 "centro": Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria;
3. circoscrizione n° 3: "sud e isole": Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia.

La circoscrizione che conta il numero maggiore di società sportive elegge 16 consiglieri, le altre due circoscrizioni 8 consiglieri ciascuna.
Possono candidarsi al consiglio nazionale i tesserati del Centro Sportivo Italiano che abbiano un’anzianità di iscrizione di almeno 4 anni .E’ consentita la candidatura in una sola delle 3 circoscrizioni e la contemporanea candidatura per le cariche di presidente nazionale e di consigliere nazionale.
Ciascuna candidatura per l’elezione a consigliere nazionale deve essere corredata da un numero di sottoscrizioni, da parte delle società sportive aventi diritto di voto, che è così determinato:
- Circoscrizione che elegge 16 consiglieri: 50 sottoscrizioni;
- Circoscrizioni che eleggono 8 consiglieri ciascuna: 25 sottoscrizioni.Ogni società può sottoscrivere un numero massimo di candidature pari al numero dei consiglieri assegnati alla circoscrizione elettorale della quale fa parte.Ciascuna società ha diritto a 1 voto e può esprimere la propria preferenza per non più di un terzo dei candidati da eleggere.

Funzionamento del consiglio nazionale
Il consiglio nazionale funziona in seduta plenaria o per commissioni, queste ultime con potere referente o deliberante secondo il regolamento interno che il consiglio stesso si da. Le deliberazioni assunte con potere deliberante debbono essere sottoposte alla ratifica del consiglio nazionale riunito in sessione plenaria.Deve comunque riunirsi in seduta plenaria almeno 3 volte l’anno.Esso, inoltre, può essere convocato ogni qualvolta il presidente nazionale lo ritenga opportuno, o quando ne faccia richiesta la maggioranza dei componenti.Il Consiglio nazionale in seduta plenaria è convocato e presieduto dal presidente nazionale.La convocazione delle riunioni del consiglio nazionale in seduta plenaria, contenente l’ordine del giorno nonché il luogo, la data e l’ora della riunione, deve essere inviata ai consiglieri almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione stessa.La seduta è valida quando siano presenti la metà più uno degli aventi diritto (presidente, consiglieri) e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti, fatte salve quelle per le quali lo Statuto non preveda maggioranze diverse.Il funzionamento delle commissioni consiliari, ivi comprese le modalità di convocazione delle stesse, è stabilito dall’apposito regolamento approvato dal consiglio nazionale.

Partecipazione alla riunioni del consiglio nazionale
Alle riunioni del consiglio nazionale partecipano senza diritto di voto:
· Il consulente ecclesiastico nazionale;
· I presidenti regionali;
· Il collegio nazionale dei revisori dei conti.Partecipano, altresì, senza diritto di voto qualora non vi facciano già parte come consiglieri, i componenti della direzione nazionale.

Il presidente può invitare a partecipare alle riunioni del consiglio nazionale anche altre persone qualificate sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

Decadenza dei consiglieri nazionali
Ciascun consigliere nazionale cessa dalla carica per dimissioni volontarie o per decadenza.La decadenza è deliberata dal consiglio nazionale nei confronti del consigliere che sia stato assente senza giustificato motivo a 3 riunioni plenarie, anche non consecutive, durante l’intero mandato del consiglio stesso.Della decadenza deve essere data comunicazione scritta all’interessato.Al consigliere nazionale dimissionario o dichiarato decaduto subentra il primo dei non eletti nel suo collegio di elezione sempre che questi abbia ottenuto almeno la metà dei voti dell’ultimo degli eletti.

Integrazione del consiglio nazionale
Qualora non sia stato possibile integrare il consiglio nazionale con candidati non eletti, alla prima assemblea nazionale utile si procederà all’elezione suppletiva necessaria per ricostituire il plenum del consiglio nel numero e nei collegi nei quali si sia determinata la vacanza.

Decadenza del presidente e del consiglio nazionale
Le dimissioni e le eventuali decadenze del presidente e del consiglio nazionale sono così regolate:
a) dimissioni del presidente: decadenza immediata del presidente e del consiglio nazionale che rimarrà in prorogatio per l’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell’assemblea nazionale straordinaria;

b) impedimento definitivo del presidente a svolgere le sue funzioni: decadenza immediata del presidente e del consiglio nazionale; il vicepresidente rimarrà in prorogatio per l’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell’assemblea nazionale straordinaria;
c) mancata approvazione del conto consuntivo da parte della conferenza nazionale dei presidenti: decadenza immediata del presidente e del consiglio nazionale che rimarrà in prorogatio per l’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell’assemblea nazionale straordinaria;
d) dimissioni contemporanee della metà più uno dei consiglieri nazionali: decadenza immediata del consiglio nazionale e del presidente cui spetta l’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell’assemblea straordinaria;
e) dimissioni non contemporanee della metà più uno dei consiglieri nazionali originariamente eletti: decadenza del consiglio nazionale e il presidente, che rimane in carica, provvede alla convocazione dell’assemblea nazionale straordinaria per l’elezione del consiglio nazionale.

L’assemblea straordinaria per eleggere i nuovi organi nazionali va svolta entro 60 giorni e gli eletti rimangono in carica sino alla scadenza naturale del quadriennio.

Nei casi di cui ai punti a) e b) le funzioni di presidente vengono svolte da uno dei vicepresidenti, secondo le norme previste per la sostituzione del presidente o, in mancanza, dal consigliere nazionale più anziano di iscrizione al C.S.I.